Campagna ONE vede con favore l'accordo a favore dei contadini; chiedi chiarimenti sugli impegni:
L'Aquila - L'accordo del G8 di fornire un sostegno pari a 20 miliardi di dollari ai contadini più poveri del mondo è visto con favore dall'organizzazione ONE. L'intesa, che sembrava inizialmente essere pari a 15 miliardi di dollari in tre anni, è stata incrementata all'ultimo fino a 20 miliardi. L'accordo prevede anche importanti misure volte ad aumentare l'efficacia degli aiuti all'agricoltura.
ONE chiede a tutti i paesi apparteneni al G8 di chiarire uali saranno i singoli contributi all'iniziativa, e di fare decisi passi avanti, in vista del prossimo G20 di Pittsburgh a settembre 2009, per quanto riguarda i meccanismi globali di trasmissione di queste risorse.
Il cofondatore di ONE Bono ha detto: "La fame nel mondo è il più stupido tra tutti i nemici della civiltà, quello che si scontra con tutto ciò in cui crediamo. Siamo assolutamente entusiasti che il Presidente Obama abbia voltato il proprio sguardo verso questo fondamentale diritto umano, con un "pacchetto di stimolo" per il settore agricolo che è intelligente ed innovativo. Sembra proprio che un gran gol a favore dei contadini e degli affamati sia stato segnato all'ultimo minuto dei tempi supplementari. Se effettivamente si tratta di risorse aggiuntive a sostegno di queste importanti idee, allora si tratta di un grande inizio su cui costruire in vista di Pittsburgh".
Il direttore europeo di ONE, Oliver Buston, ha detto: "Tutti i governi devo farsi avanti adesso e chiarire quali sono i loro impegni effettivi a favore di questa iniziativa. Devono dire cosa faranno, e con quali tempistiche. Alcuni paesi l'hanno già fatto; altri non ancora".
"Nel comunicato viene posta al centro dell'attenzione la questione dell'efficacia degli aiuti all'agricoltura. E' altrettanto positivo che i 20 miliardi di dollari siano da considerarsi aggiuntivi rispetto agli aiuti alimentari emergenziali, che siano quindi connessi ad investimenti di lungo periodo a sostegno dei contadini più poveri".
ONE stima che solo l'Africa sub-sahariana necessiti di 25 miliardi di dollari in tre anni a sostegno dell'agricoltura.
Bob Geldof:
"L’iniziativa sull’alimentazione promette bene, ma quale sarà il contributo dell’Italia? Il signore Berlusconi non ci ha ancora detto nulla in proposito. Egli ha rispettato solo il 3% degli impegni a favore dell’Africa da lui stesso sottoscritti nel 2005. Ha detto che ne è dispiaciuto, ma quando farà effettivamente qualcosa? Signor Berlusconi, lei deve ai poveri oltre un miliardo di euro: dov’è questo miliardo, signor ‘Tre percento’?"
Oliver Buston, Direttore per l'Europa di ONE, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Accogliamo con favore il fatto che il G8 si concentri quest'anno sul concetto di trasparenza, annunciando un nuovo e più approfondito metodo di relazionare sui propri impegni per lo sviluppo. Tuttavia, quello di cui i più poveri del mondo hanno bisogno ora non sono le solite vecchie promesse o nuovi progetti ancora. Hanno bisogno di azione immediata, in particolare dal padrone di casa del G8, l'Italia. Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha ora due giorni di tempo per annullare i disastrosi tagli agli aiuti e salvare la propria credibilità. Il G8 nel suo complesso potrà dimostrare la propria serietà annunciando venerdì prossimo un nuovo e cospicuo finanziamento all'agricoltura africana e garantendo che sortisca risultati effettivi". più
Bob Geldof ha affiancato quest'oggi Mario Calabresi, direttore de La Stampa, per un'edizione speciale tutta dedicata all'Africa che si collega direttamente aella campagna di pressione di ONE nei confronti dell'Italia volta ad incoraggiare il presidente di turno del G8 a migliorare drasticamente la propria performance a favore dell'Africa.
L'editore de La Stampa ha entusiasticamente accettato la nostra idea di dedicare l'edizione di domenica 5 luglio all'Africa ed al G8. Vi si potranno trovare articoli sul continente africano i cui temi spazieranno a 360 gradi, grazie ai contributi di personalità africane, italiane e di statura mondiale, tra cui l'arcivescovo Desmond Tutu, ono, Bill Gates, Kofi Annan e Sofia Loren.
Oltre a questi straordinari apporti, vi potrete trovare un'intervista esclusiva di Bob Geldof a Silvio Berlusconi realizzata venerdì 3 luglio scorso, nella quale il Presidente de Consiglio italiano ammette i gravi ritardi dell'Italia rispetto agli impegni presi a livello internazionale.
Ad oggi l'Italia ha infatti fornito solo il 3% degli aiuti promessi in occasione del G8 di Gleneagles, nel 2005. ONE chiede al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di cogliere l'occasione rappresentata dal vertice che si svolgerà all'Aquila nel corso della prossima settimana per dare il via ad una netta inversione di tendenza su questo fronte, pena la definitiva perdita di credibilità del padrone di casa dell'evento.
Contestualmente all'avvio del G8, ospitato dall'Italia fino a venerdì prossimo, si è svolto il concerto degli U2 a Milano, nel corso del quale Bono ha sfogato tutta la sua frustrazione nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il mancato rispetto degli impegni per l'Africa, chiedendogli di agire nei prossimi 3 giorni, prima della fine del Summit:
Durante il concerto degli U2 allo stadio milanese di San Siro, martedì 7 luglio, Bono ha detto:
È risaputo che ho avuto qualche divergenza di opinione con il vostro Presidente del Consiglio circa le promesse fatte e non mantenute ai poveri della Terra.
Ma voglio che sappiate che mai e poi mai mancherei di rispetto al popolo italiano. Mai.
Né intendo mancare di rispetto al partito del Presidente del Consiglio o alla sua persona.
Ma, in questo momento, nella sua qualità di Presidente del Consiglio, sì.
L’Italia ha regalato tante meraviglie al mondo: la fisica moderna, il Rinascimento, il pianoforte, il dono del canto, da Pavarotti a Puccini a Jovanotti e Zucchero. Avete così tante qualità.
Beh, nei prossimi giorni, il vostro Presidente deciderà da che parte schierarsi riguardo alle vite che si trovano dall’altra parte delle vostre coste.
Se pensate che debba fare quanto promesso per i più poveri e vulnerabili in Africa, dovete farglielo sapere, perché non lo sta facendo.
Non sta aumentando gli aiuti come aveva detto. Li sta tagliando.
Pensate che debba fare quanto promesso? Io credo di sì.
Beh, è ancora in tempo. Domani, giovedì, venerdì. È ancora in tempo e staremo a vedere se lo farà.
Io scrivo canzoni … Berlusconi contribuisce a far scrivere la storia.
E perché questo capitolo finisca con dignità, vogliamo dedicare a lui la prossima canzone. Si chiama One.
Chiediamo che il governo italiano provveda immediatamente a fare quanto segue:
Questa mattina è stato presentato il Rapporto DATA 2009 di ONE, il cui obiettivo è monitorare il rispetto degli impegni presi dal G8 nei confronti dell'Africa. Dallo studio emerge con chiarezza che mentre il G8 nel suo complesso sta iniziando a fornire importanti aiuti di qualità, le performance negative di Italia e Francia minacciano di vanificare i progressi compiuti. In particolare, l’Italia - presidente G8 nel 2009 - ha rispettato solo il 3% degli impegni presi a Gleneagles nel 2005: c'è perciò bisogno, per riconquistare credibilità internazionale, di: rifinanziare il taglio all’APS 2009; contribuire con €500 milioni ad una Partnership Globale per l'Agricoltura; finanziare il Global Fund; definire un ‘piano di rientro’ per raggiungee lo 0,7% di APS su RNL. Qui di seguito trovate il collegamento al filmato della conferenza stampa londinese di questa mattina.
ONE è un'organizzazione di campagne e advocacy sostenuta da più di due milioni di persone nel mondo impegnate nella lotta contro la povertà estrema e le malattie curabili, soprattutto in Africa. ONE si batte per il cambiamento attraverso la pressione politica: chiediamo ai Governi di mantenere le promesse fatte nella lotta contro la povertà e chiediamo ai leader del pianeta di sostenere politiche di aiuto allo sviluppo più efficienti e di riformare il sistema commerciale internazionale in maniera piu' equa. Sosteniamo gli sforzi per una maggiore trasparenza e una piu' democratica distribuzione delle risorse nei Paesi in via di Sviluppo in modo che gli aiuti siano spesi nel miglior modo possibile.
Visita il sito della Coalizione Italiana Contro la Povertà per avere maggiori informazioni in italiano su come possiamo tutti fare la differenza nella lotta contro la povertà.
