Attualmente la Francia non è in linea con il suo impegno di aumentare l’APS, nonostante abbia rimandato il suo obiettivo APS globale di raggiungere un livello dello 0,7% di APS/RNL dal 2012 al 2015. La Francia si è impegnata a spendere la maggior parte degli aumenti in APS all’Africa subsahariana, ma anche se l’APS globale è leggermente aumentato nel 2007, gli aiuti alla regione sono diminuiti. La Francia detiene una chiara posizione di leader nel sostegno al Fondo Globale e nell’uso dei finanziamenti innovativi, ma come altri membri della UE non è riuscita a realizzare la riforma pro-sviluppo del commercio. Anche se ha ospitato la conferenza che ha dato vita alla Dichiarazione di Parigi sull’efficacia degli aiuti, non è un leader in quest’area.
Nel 2007, l’assistenza della Francia all’Africa subsahariana è diminuita di €53 milioni (66 milioni di dollari). Il suo stanziamento multilaterale a favore della regione è sceso di €13 milioni, e la sua assistenza bilaterale, al netto della riduzione del debito, è diminuita di altri €40 milioni. DATA stima che, per essere in linea, secondo la traiettoria rettilinea determinata, la Francia avrebbe dovuto aumentare il suo APS all’Africa subsahariana di €1,128 miliardi (1,402 miliardi di dollari) nel 2007. Nonostante la diminuzione dello scorso anno, l’APS della Francia all’Africa subsahariana è aumentato di €269 milioni (334 milioni di dollari) netti nel periodo 2004-2007.
DATA prevede che, nonostante le recenti diminuzioni dell’APS della Francia all’Africa, nel 2008 verrà destinato all’Africa subsahariana circa il 39,9%, o €2,696 miliardi (3,178 miliardi di dollari in prezzi 2004). In questo modo si avrebbe un aumento di €256 milioni (301 milioni di dollari in prezzi 2004) rispetto ai livelli del 2007, ma comunque inferiore all’aumento di €1,315 miliardi (1,551 miliardi di dollari in prezzi 2004) necessario per allinearsi con gli impegni presi.