The Data Report 2008

Archbishop Desmond Tutu

Mantenere La Promessa Del G8 All'AFRICA

PREFAZIONE

Il Summit di Gleneagles del 2005 ha rappresentato un punto di svolta per coloro che si preoccupano del futuro dell’Africa, un momento in cui i leader dei paesi membri del G8 si sono fermati per rendersi conto che i problemi dell’Africa sono i problemi di tutti, che il futuro dell’Africa interessa tutti noi e che per garantire che stiamo facendo tutto il possibile per dare forma a questo futuro ci vorrà una vera e propria partnership.

Il tipo di partnership necessaria non è quella a cui siamo abituati. Si tratta di una partnership costruita sull’onestà delle sfide, sul realismo delle soluzioni necessarie e sulla responsabilità reciproca in termini di esecuzione. Sin dalla firma degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio nel 2000, ci sono stati diversi rapporti relativi alle sfide. Abbiamo testato alcune soluzioni – su scala ridotta abbiamo una quantità sempre crescente di prove relative a ciò che funziona, non funziona, è possibile – ma queste devono ancora essere impiegate su larga scala. Ed è qui che entra in gioco la responsabilità. Senza di essa, tutto quello che abbiamo fatto finora rischia di diventare una vicenda di ambiziosa retorica e un interessante case study di successo, ma la situazione globale rimarrà la stessa.

Dobbiamo ritenerci tutti responsabili ed essere onesti circa gli impegni presi e ciò che sarà necessario per raggiungere questi obiettivi.